LICEO
CLASSICO LINGUISTICO
SCIPIONE MAFFEI
Verona
Medaglia d'oro ai Benemeriti
della Scuola, della Cultura, dell'Arte

Nacque a Verona il 1° giugno 1675, terzogenito maschio e ultimo degli otto figli del marchese Giovanni Francesco e della marchesa Silvia Pellegrini.

Dal 1689 al 1693 il Maffei studiò nel collegio dei nobili di Parma; poi per un quinquennio viaggiò per l'Italia, soggiornando a Firenze, Roma e Napoli.

 

A Roma, dal 1698, entrò in contatto con letterati, antiquari e scienziati, decisivi per la sua formazione, e fu accolto in Arcadia dove si fece apprezzare come verseggiatore, autore di testi per musica e poemetti encomiastici. A questo periodo risalgono probabilmente le Annotazioni sull'arte di compor musica, oltre alla prima stesura del dramma La fida Ninfa, più volte ripreso e rimaneggiato, ma rappresentato con successo a Verona, grazie alla musica di A. Vivaldi, solo nel 1732. Fondò nel 1710 con Zeno e con Vallisnieri il «Giornale de' letterati italiani».

Dopo la giovanile esperienza militare, coltivò vasti interessi culturali e letterari e divenne uno dei più noti e importanti esponenti della cultura italiana del tempo, avviata sulla via delle riforme illuministiche.

 

Fu uno dei più tipici rappresentanti del preilluminismo italiano Morì a Verona nel 1755.


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